Il wyvern allo stadio grazie alla Augmented Reality

Le squadre di baseball hanno una mascotte. Secondo la tradizione, un figurante che la impersona interagisce con il pubblico. Come fare a far interagire un wyvern con gli spettatori, dev’essere stato un dubbio amletico, per gli organizzatori della gara d’apertura del campionato coreano.

Il wyvern è una creature mitologica, molto popolare nella letturatura europea.
Stando alla tradizione, sarebbe ispirato a una creatura che compare nelle cronache della campagna di Dacia (dall’anno 100 al 270 circa; la zona corrisponde in gran parte alle odierne Romania e Moldova) della Legione romana di Trajano.
Il wyvern ha un corpo da rettile, 2 zampe, una coda che finisce in un diamante (in alcune versioni, a punta di freccia) e ha la testa di un dragone.

Un wyvern però non è un dragone. Anche la lingua italiana fa una distinzione tra dragone (a 4 zampe) e viverna (il nostro wyvern, a 2 zampe; non tutti i dizionari riportano il termine).
Per completezza, aggiungiamo che il termine wyvern compare nella lingua Inglese attorno al 1600 e che l’etimologia risale con ogni probabilità al francese wivre, derivato dal latino vipera.

Nel baseball, gli SK Wyverns sono i campioni di Corea. Hanno vinto il titolo 2018 battendo a sorpresa i super favoriti Doosan Bears. I quali ultimi, se volessero portare un orso (in Inglese bear, appunto) allo stadio dovrebbero prendere qualche precauzione. Ma certo, potrebbero farlo.

Procurarsi un wyvern invece è più difficile. Per quanto longevo, quello incontrato dai legionari romani dev’essersi spento da tempo. E altri, fuori dai libri di favole, non ne sono segnalati. Eppure allo stadio Munhak di Incheon, stando al video che riportiamo sotto, il nostro animale mitologico si è fatto un bel volo.

Si tratta del bello della Augmented Reality, una tecnologia che permette di sovrapporre un’immagine generata dal computer a una ripresa del mondo reale e crea un’illusione particolare in chi guarda.

Per ottenere il massimo dell’effetto, gli SK Wyverns hanno chiesto a tutti gli spettatori presenti allo stadio di scaripare una apposita app e di seguire il volo della loro mascotte attraverso il telefonino.

Oltre ad aver visto la bestia volare, i tifosi degli SK Wyverns si sono goduti un’altra vittoria, 3-2, contro i Doosan Bears.
Il baseball è lo sport di squadra più seguito della Corea. Il campionato professionistico organizzato dalla KBO (Korea Baseball Organization) paga stipendi milionari e la stagione 2018 ha avuto un totale di 8 milioni di spettatori paganti. I diritti televisivi delle prossime 4 stagioni sono stati pagati quasi 100 milioni di dollari. Si tratta del contratto più ricco nella storia dello sport professionistico coreano.

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