Ricorrono nel 2018 i 70 anni dal lancio sul mercato della prima vettura (la celebre 356) con marchio Porsche prodotta in serie. Sin dall’inizio, l’auto venne realizzata anche in versione cabrio. La doppia versione è diventata un vero e proprio marchio di fabbrica.

La casa automobilistica tedesca inizia a celebrare il compleanno presentando al Salone di Ginevra (che si è aperto giovedì 8 marzo e chiuderà domenica 18) il modello 911 GT3, un gioiellino dal valore di 157.580 euro (IVA inclusa, come specifica la pagina in Italiano del sito aziendale).

A Ginevra l’azienda tedesca presenta anche il suo modello in chiave futuro: la Mission E Cross Turismo, un auto con motore elettrico che può raggiungere i 200 chilometri orari e ha un’autnomia di 500 chilometri.

La storia della casa automobilistica inizia nel 1931, con la fondazione da parte di Ferdinand Anton Porsche (detto Ferry) di uno studio di progettazione. Fu lui personalmente nel 1934 a realizzare, su richiesta di Hitler, la prima auto popolare tedesca: la VolksWagen, appunto. Oggi proprio la Volkswagen possiede interamente il Capitale di Porsche.

Il celebre logo nacque invece un po’ per caso. Fu l’importatore americano Max Hoffmann a convincere Ferry del fatto che solo un logo identificabile avrebbe aiutato a sfruttare tutto il potenziale delle sue auto. I 2 si trovavano a cena e Ferry disegnò il marchio su un tovagliolo, cercando di fondere lo stemma di Stoccarda (dove la casa aveva e ha sede) con quello della Regione del Wuerttemberg e mettendo un cavallo al centro.

La nascita della celeberrima e celebrata 911 si deve invece a Ferdinand Alexander Porsch, figlio di Ferry e soprannominato Butzi, nel 1963. Il motore, a 6 cilindri e raffreddato ad aria, vinse per 2 volte il Rally di Montecarlo.

Tutto iniziò con la 356 Coupe

Il primo successo nelle competizioni arrivò per Porsche nel 1951 con la vittoria della 24 ore di Le Mans.

La Porsche ebbe un suo team in Formula Uno dal 1957 al 1962. Tornò nella massima serie fornendo motori turbo (i TAG Porsche) al Team Mac Laren. Si rivelò un’esperienza vincente: 2 titoli costruttori (19841985) e 3 piloti (1984, 1985 e 1986).
Più recentemente, Porsche ha tentato un altro ritorno con il Team Footwork nel 1991. Questa volta l’esperienza si è rivelata fallimentare.

Porsche ha inoltre partecipato alle prime 13 edizioni (dal 1970 al 1982) del Mondiale di Rally.

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