Sunset Running Race partenza

La stazione di Prato Nevoso (Cuneo) ha ospitato la nona edizione della Sunset Running Race, una 10 chilometri di corsa sulla neve. Erano al via 300 concorrenti provenienti da tutta Italia e la vittoria è andata ad Andrea Rostan tra gli uomini e a Nadia Re tra le donne. Entrambi gli atleti gareggiano per l’Atletica Saluzzo.

Il percorso era innevato per il 75%, a dimostrazione del fatto che la primavera 2019 è arrivata decisamente in anticipo. Le restanti parti erano in sterrato.

Il Sunset Running Race, che come si intuisce dal sunset del nome si corre al tramonto, presenta 500 metri di dislivello. La salita a tratti si rivela molto dura, mentre la discesa è ben livellata, quindi corribile.
I partecipanti possono godere dello spettacolo del maestoso Monviso, che si staglia con i suoi 3.841 metri di altezza.

Chi partecipa al Sunset Running Race è ovviamente preparato. Ma ci possono essere ovviamente amatori che desiderano correre sulla neve. Devono sapere che non si tratta di un’attività da prendere alla leggera. Il runner deve avere sempre presente che esistono vari tipi di neve e che la superficie ghiacciata è sempre la più insidiosa. Correre sulla neve appena caduta può viceversa rivelarsi piacevole, dato l’effetto ammortizzante che il manto fresco produce.

Quando si corre sulla neve è comunque sempre bene fare attenzione alla calzatura. Dato per acquisito che sul ghiaccio nessuna suola fa veramente presa, il grip sulla superficie è fondamentale per correre in sicurezza.

Il runner deve comunque essere conscio del fatto che i ripetuti appoggi irregolari aumentano il rischio di tendinopatie e infiammazioni muscolari. Inoltre, il freddo rende più fragili le strutture ossee e questo aumenta di parecchio il rischio di fratture in caso di caduta.

Articolo correlato: La corsa del 2018

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.