lezione di spinning

Lo spinning si rinnova e ambisce a tornare popolare. Ma non nella versione ideata del 1987 dal triatleta Johnny Goldberg. Lo spinning del terzo millennio è parte di circuiti di allenamento articolati.

Goldberg, meglio noto come Johnny G, è nato a Johannesburg (Sud Africa) nel 1956. Nel 1987 si stava allenando per una corsa chiamata The Race Across America (3.100 chilometri, da Los Angeles a New York). Durante una seduta notturna, era stato quasi ucciso da un veicolo di passaggio. Per questo aveva poi deciso di proseguire gli allenamenti notturni su una bicicletta stazionaria in casa.

Entro la metà del decennio successivo lo spinning aveva ottenuto un successo clamoroso e Johnny G aveva sviluppato anche un programma di allenamento sulla bicicletta stazionaria per rinforzare la parte superiore del corpo. Si chiama kranking e prevede l’utilizzo di una krankcycle, sostanzialmente una hand bike.
Ma vediamo nel video sotto come è scaturita l’idea di Goldberg.

Lo spinning degli anni 10 del ventunesimo secolo ha visto la luce a New York e Londra. Durante una lezione  si pedala, ovviamente. Ma si svolgono anche esercizi di respirazione e si alterna la bicicletta a una serie di esercizi di cultura fisica, posturali o di stretching.

Fin dalle origini, dello spinning esistono 2 versioni. Una è ricreativa e aggiunge all’attività fisica l’intrattenimento. L’istruttore in questo caso funge da motivatore e la musica scandisce ritmi e tempi. L’altra è più tecnica e vede l’istruttore focalizzare la sua attenzione sui carichi di lavoro.
Nel terzo millennio, ad esempio nella palestra BYKLIN di Brooklyn (New York), la scelta è stata differenziare i programmi a seconda che si intenda utilizzare solo la bici o puntare a un allenamento più completo.

Una lezione di spinning

Una seduta di spinning dura dai 45 ai 60 minuti. Nel video sotto vedete un esempio.

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