Le storiche Moon Shoes della Nike all'asta da Sotheby a New York

Che le cosiddette sneakers, che una volta chiamavamo ‘scarpe da ginnastica’, siano veri e propri oggetti di culto è un fatto. Secondo John McPheters, rappresentano addirittura i capi di vestiario di lusso di questa generazione.
McPheters, per chi non lo conoscesse, ha fondato il portale dedicato al commercio delle sneakers chiamato Stadium Goods.
Prima o poi doveva dunque succedere che i pezzi più pregiati finissero all’asta da Sotheby.

L’asta inizia giovedì 18 e finisce martedì 23 luglio. Il pezzo pregiato è rappresentato dalle Nike Moon Shoes, create nel 1972 per le qualificazioni olimpiche di atletica da Bill Bowerman, un coach che figura anche tra i fondatori di Nike. La filettatura era ispirata alle calzature indossati dagli astronauti delle missioni Apollo. Si tratta della più antica scarpa per la corsa e la vedete nella foto di copertina.
Sotheby colloca il prezzo di partenza a 160.000 dollari.

All’asta andrà anche un modello che non era originariamente in vendita. Si tratta della scarpa creata per l’attore Michael J. Fox in Ritorno al Futuro-Parte Seconda (1989). Il suo personaggio la indossa quando approda nel terzo millennio.
Nike ha creato una versione nel 2011 e Sotheby la mette all’asta partendo da 50.000 dollari. Il modello 2016 è dotato dell’ultimissima tecnologia auto-allacciante e l’asta parte da 70.000 dollari.

Il dirigente a capo del settore eCommerce di Sotheby è Noah Wunsch. Ha dichiarato che quest’asta mette assieme “arte, cultura e moda” ed espresso soddisfazione per il fatto che Sotheby “amplia ulteriormente il suo ventagio di offerte”.

La scarpa venduta al prezzo più alto della storia è una Converse indossata da Michael Jordan nel torneo di basket delle Olimpiadi 1984. SCP, azienda specializzata in memorabilia di sport, l’ha battuta nel 2017 a 190.373 dollari.

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