Oggi iniziano le Olimpiadi invernali e per l’Italia, che ha una storia ai Giochi da 114 medaglie (37 d’oro, 34 d’argento e 43 di bronzo), ci sono grandi aspettative. Noi comunque cogliamo l’occasione per parlarvi di uno sport invernale che nel programma delle Olimpiadi (per ora) non si trova. Parliamo di snowfeet.

Si tratta di una sorta di trekking alpino da effettuare in salita, per poi scendere con gli snowfeet ai piedi. Sono attacchi da applicare alle vostre calzature “piccoli, leggeri e che entrano in qualsiasi borsa” (ci stiamo documentando sul sito di chi le vende). La discesa può essere effettuata anche attraverso i boschi perchè così attrezzati ci si può avventurare lungo sentieri stretti. Con queste calzature si arriva dove è impensabile andare sugli sci o la tavola da snowboard.

Gli snowfeet non sono economici in assoluto (poco più di 100 euro a paio), ma di sicuro costano molto meno di un paio di sci. Il vero problema è che il successo è tale che le scorte al momento risultano esaurite. Visitando lo store on line del produttore, si viene infatti sollecitati a lasciare un indirizzo e-mail per essere ricontattati. E considerando che siamo già a febbraio, non si può escludere che gli articoli ordinati oggi vengano effettivamente buoni per la prossima stagione invernale. Comunque, l’oggetto si adatta a tutte le calzature, ma è consigliato utilizzarlo con scarpe di taglia che va dal numero 39 al 46.

Gli snowfeet sono in vendita in 2 colori: il nero che vedete nell’immagine e il rosso

Snowfeet: un consiglio importante

Dai creatori arriva un consiglio da tenere bene a mente, prima di testare questi aggeggi. Con gli snowfeet è molto meno facile fermarsi, rispetto a quel che accade sugli sci. Quindi, è assolutamente imprudente utilizzarli su pendii particolarmente ripidi.

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.