Prendersi a calci negli stinchi può essere uno sport? Evidentemente sì, perché lo shin kicking si pratica nel sud dell’Inghilterra dai primi anni del 1600.

Secondo molti, lo shin kicking è l’arte marziale inglese. Il combattimento è semplice: i concorrenti si appoggiano l’un l’altro le mani sulle spalle e si sparano calcioni negli stinchi, con l’obbiettivo di far cadere l’avversario. Prima della competizione, i concorrenti si riempiono i pantaloni di fieno. Si gioca al meglio dei 2 combattimenti su 3.
Il concorrente che dovesse averne abbastanza, si può sempre ritirare gridando sufficient.
Sia i concorrenti che l’arbitro indossano un grembiule bianco che vuole ricordare la tenuta dei pastori dell’Inghilterra centro meridionale.

Lo shin kicking era uno degli eventi più importanti delle Cotswold Olympic Games, che si sono tenute da inizio diciassettesimo secolo e fino al 1850 e poi sono ricominciate nel 1951.
Attualmente, durante le Olmpiadi delle Cotswolds, si tiene il Mondiale di shin kicking.

Stando al sito ufficiale delle Cotswod Olympic Games, i Giochi erano così popolari da aver spinto William Shakespeare a scriverne nel celebre Le allegre comari di Windsor. Nel testo di legge “come si è comportato il tuo cane a Cotsail?”. Che nel gergo di allora sarebbe Cotswald.

In occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012, lo shin kicking e le Cotswold Olympics hanno festeggiato i loro 400 anni.

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