Sepp Blatter: "L'eleganza è un'attitudine"

Sepp Blatter intende fare causa alla FIFA, la Federazione Mondiale di calcio.
Ci ha passato buona parte della vita. Come Direttore Tecnico dal 1977 al 1981, Segretario Generale dal 1981 al 1998 e potentissimo Presidente dal 1998 al 2015. Prima di pensare al risarcimento, che include una liquidazione da 12 milioni di euro, Sepp vuole essere sicuro di vedersi restituire 80 orologi di lusso che non ha fatto in tempo a recuperare nell’ottobre del 2015.

Blatter, classe 1936, sta scontando una squalifica di 6 anni. Quindi verso l’inizio della stagione 20212022 dovrebbe tornare eleggibile per le cariche sportive. Ma ormai si sente un pensionato, per quanto battagliero.

“Voglio che il mio nome sia completamente riabilitato” ha detto Blatter al New York Times “Non sono un ladro!”

Blatter è pronto a chiedere anche il versamento dei contributi e la conseguente pensione, il che è umanamente comprensibile. Meno chiara appare la vicenda degli orologi.
“Ho una collezione che ho cominciato a creare ai tempi in cui lavoravo per la Longines” ha spiegato Blatter al Times “Mi rendo conto che avrei dovuto tenere quegli orologi di valore presso il mio appartamento di Zurigo. Ma vivevo solo e ho pensato che fossero più al sicuro negli uffici della FIFA”.

La cosa peculiare è che la FIFA sostiene di aver restituito a Blatter i suoi orologi.
“Sì, erano 120. E ci ha anche firmato una ricevuta” ha spiegato il Segretario Generale Alasdair Bell.

Blatter, da parte sua, non molla la presa: “Mancano i pezzi della collezione alta tecnologia. Si tratta di orologi con un valore dai 5 ai 20.000 dollari americani”.
Secondo una stima, il valore dell’intera collezione si aggirerebbe sui 400.000 dollari.

Con gli orologi di lusso, alla FIFA tendono a nascere problemi.
Fece scandalo, dopo il Mondiale 2014, la scoperta di ben 65 dirigenti FIFA che avevano ricevuto in omaggio dal Comitato Organizzatore orologi Parmigiani-Fleurier, che valgono cifre variabili dai 10 ai 25.000 dollari.
Più recentemente, il membro dell’Esecutivo Reinhard Grindel (Presidente in carica della Federazione di Germania) è stato costretto alle dimissioni da tutte le cariche per aver accettato come omaggio dal Vice Presidente UEFA Grigoriy Surkis (Ucraina) un orologio di design del valore di 6.000 euro.
Grindel, che aveva da poco difeso la sua Federazione da una serie di rivelazioni del periodico Der Spiegel, ha dichiarato di non sentire “un conflitto di interessi”:

Come dice Sepp Blatter: “l’eleganza è un’attitudine”.

La foto di copertina è di Alexander Hassenstein, Getty Images

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