Si è concluso poco prima delle Festività il Corso per accompagnatori di persone disabili sugli sci, iniziato a novembre e organizzato dalla Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi ONLUS, con la partecipazione di 18 nuovi accompagnatori. Obiettivo dell’iniziativa è la formazione tecnico-pratica di accompagnatori che possano rendersi disponibili a titolo gratuito e volontario all’accompagnamento sugli sci di persone con disabilità motoria, intellettivo-relazionale e sensoriale. Lo sci permette infatti a persone con qualsivoglia disabilità di gioire dell’attività sportiva in ambiente montano grazie a speciali adattamenti e al supporto di accompagnatori adeguatamente formati e preparati.

I partecipanti del corso, provenienti da Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Lazio, hanno avuto accesso ad un percorso formativo che si è articolato su lezioni pratiche e teoriche, riguardanti temi legali, medici e psicologici, volti a comprendere le problematiche che emergono nella relazione con persone aventi diversi tipi di disabilità. La fase pratica si è svolta sulle piste da sci del Monte Cimone, dove i corsisti sono stati seguiti da formatori FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici), maestri di sci specializzati nell’insegnamento della tecnica sciistica a persone disabili, dimostratori e atleti paralimpici.

La FSSR ha inoltre scelto di donare ai rifugi dei comprensori emiliani, Monte Cimone e Corno alle Scale, sei nuove carrozzine cosicchè le persone disabili possono scendere dal proprio monosci (o attrezzature affini) e fruire di tutti i servizi del rifugio in modo autonomo.

Anche chi è ipovedente o non vedente può sciare: per farlo è necessaria una guida che impartisca allo sciatore disabile i comandi per affrontare le curve in pista. La coordinazione e la condivisione del momento sportivo instaurano un rapporto di fiducia capace di creare un forte legame fra accompagnatore e accompagnato.
Coloro che sono colpiti da grave disabilità motoria o cognitiva, tale da rendere impossibile la pratica dello sci sulle proprie gambe o in maniera autonoma, possono essere condotti in pista su una speciale carrozzina adattata con uno o due sci. La necessità di ottime doti sciistiche e la difficile tecnica di conduzione dell’attrezzo rendono imprescindibile un iter formativo tecnico pratico affinché le attività in pista possano essere svolte divertendosi in sicurezza.
Infine, le persone con disabilità cognitiva tale da rendere possibile l’apprendimento della pratica dello sci con un maestro di sci abilitato, necessiteranno poi di un accompagnatore in grado di saper gestire la loro presenza sulle piste da sci.

La Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus è un ente filantropico di diritto privato, costituito nel 2006 sull’esperienza in ambito sportivo paralimpico dei fondatori, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, proponendo progetti e idee per valorizzare l’efficacia dello sport nella promozione del benessere e dell’inclusione sociale.

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