Gli Europei di nuoto del 2022 saranno a Roma

Roma ospiterà gli Europei di nuoto del 2022.
Si tratta certamente di una buona notizia, ma a molti osservatori non è sfuggito il parallelo con quella che fu una grandissima occasione persa dalla Capitale: il Mondiale di nuoto del 2009.

Sono ancora visibili a Roma le vele di Calatrava, progetto sviluppato all’interno dei terreni dell’Università Tor Vergata e che costò 256 milioni di euro, ma che è andato a morire.

Le vele rappresentano per molti il simbolo di una stagione di scandali e opere incompiute.
Non è il solo ricordo di Roma 2009. Il Salaria Sport Village non è mai davvero partito. Ora la Federazione Calcio sembra intenzionata a rilanciarlo.
C’è poi l’impianto di Valco San Paolo. Costato quasi 13 milioni di euro, non è mai stato terminato.

La candidatura di Roma ha avuto il supporto del Sindaco Virginia Raggi e del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Ha dato il suo appoggio il Governo, nella persona del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Il progetto è sostenuto anche dalla Federazione Nuoto. Questo nonostante il Presidente Paolo Barelli, oggi Deputato di Forza Italia, abbia dichiarato al Fatto Quotidiano “però questa volta faccio er bagnino“.

Diventando serio, Barelli ha aggiunto: “Nel 2009 ci furono problematiche esterne, ma la manifestazione fu un grande successo”.

In effetti il Mondiale di nuoto romano fu seguito da un grande pubblico e l’Italia conquistò ben 3 medaglie d‘oro: con Federica Pellegruni e Alessia Filippi.

Gli Europei di nuoto sono un grande evento. L’edizione che si è disputata a Glasgow (Scozia) nel 2018 ha coinvolto 1.500 atleti di 52 nazioni, per 74 finali, che hanno assegnato 222 medaglie. Tra televisione e web, gli Europei di nuoto hanno avuto oltre 200 milioni di spettatori.

Il progetto dell’edizione romana del 2022 prevede di sfruttare l’esistente. Le gare di nuoto, tuffi e nuoto sincronizzato si svolgeranno al Foro Italico e il nuoto di fondo assegnerà le medaglie nel mare di Ostia.

Roma sta pensando a una soluzione scenografica per i tuffi dalle grandi altezze, che entrano per la prima volta nel programma degli Europei di nuoto. L’idea è di realizzare il trampolino a 27 metri in una piscina temporanea davanti a Castel Sant’Angelo. Il nulla osta deve arrivare dal Ministero dell’Interno.

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