marchand

Qualche tempo fa vi avevamo raccontato di Hidekichi Miyazaki, soprannominato il Golden Bolt dopo che aveva stabilito il record mondiale per centenari sui 100 metri. Oggi vi proponiamo la storia di un altro nonno terribile: Robert Marchand. Ha appena festeggiato il suo compleanno numero 107 percorrendo 20 chilometri in bicicletta.

Robert Marchand ha compiuto una doppia impresa. Che percorrere una distanza simile a 107 anni rappresenti un risultato eccezionale, è evidente. Ma la cosa incredibile è che Robert ha inforcato la bici nonostante un espresso divieto dei medici, che gli avevano vietato questo tipo di sforzo.

Il percorso dell’impresa si è articolato tra le città di Privas e Puzin, nella regione dell’Ardèche. Assieme a Robert si sono impegnati 30 ciclisti dell’associazione Ardèchoise.
“Mi dispiace solo di aver sofferto il freddo, non ero abbastanza equipaggiato per il tempo” ha dichiarato al traguardo Marchand, prima di concedersi a una grande festa in suo onore.

Quando Marchand nacque (26 novembre 1911) la Francia non aveva idea che avrebbe combattuto ben 2 guerre mondiali. Per altro Monsieur Robert è nato ad Amiens, dove nell’agosto 1918 iniziò l’azione alleata chiamata Offensiva dei 100 Giorni.
Ovviamente il nostro indomito ciclista non ha fatto in tempo a combattere la prima guerra mondiale. I suoi 20 anni li ha vissuti negli anni ’30. Era vigile del fuoco e sindacalista di ispirazione comunista. Partecipò attivamente agli scioperi del 1936, che hanno rivoluzionato il mondo del lavoro in Francia.

Ormai trentenne, si è arruolato per la seconda guerra mondiale, durante la quale è stato fatto prigioniero.
Pur non avendo precisamente il fisico del ruolo (è alto poco più di 1.50), ha passato il primo dopoguerra lavorando come camionista e tagliatore di canna da zucchero in Venezuela. Negli anni ’50 si è trasferito in Canada per lavorare come boscaiolo.

Come ciclista, ha conosciuto l’agonismo tardi. Nel suo albo d’oro non ci sono in effetti risultati strabilianti, tanto che il più brillante risulta essere un settimo posto (1936) al Gran Premio delle Nazioni, la classica a cronometro che si è corsa dal 1932 al 2004.

Ormai vicino agli 80 anni, Robert ha ripreso ad allenarsi nel 1978.
Nel febbraio 2012 ha portato il record dell’ora per centenari a 24,250 chilometri. La sua impresa è raccontata in un libro.
Ha poi migliorato il record nel gennaio 2014, arrivando a 26,927 chilometri.
Il 4 gennaio 2017 è tornato in bici, ma si è fermato a 22,547 chilometri. All’arrivo ha dichiarato: “Non ho visto il cartello che indicava 10 minuti alla fine, se no avrei fatto meglio”.
Dopo questa ennesima impresa, il Guinness dei Primati lo ha riconosciuto come il più anziano ciclista agonista del mondo.

A chi gli chiede il segreto della sua longevità, Robert Marchand spiega: “Mangio molta frutta e verdura, poca carne e bevo poco caffè. Ogni giorno passo un’ora sulla cyclette“.

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