Reebok ha reso noto che metterà sul mercato una edizione limitata di scarpe realizzate con componenti frutto di stampa 3D. In questa scarpa i lacci saranno sostituiti dal liquid lace system. Nella sostanza, il materiale che sostituisce i lacci è letteralmente attorcigliato attorno alla scarpa come se fosse una vite.

Si tratta di una versione futuribile delle Floatride Running, scarpe in commercio a un prezzo vicino ai 150 euro e che sono state definite dai recensori “le Reebok più leggere di sempre”.

Liquid Lace System è il futuro

Il liquid lace system è frutto del lavoro della Liquid Factory. Si tratta di una struttura assolutamente innovativa che Reebok ha aperto 2 anni fa. Il materiale liquido è stato realizzato da BASF appositamente per Reebok.

La sezione che si occupa delle calzature del futuro è gestita per Reebok da Bill Mc Innis, un ex ingegnere della NASA.
“Con Liquid Factory abbiamo cercato di cambiare radicalmente il modo in cui si costruiscono le scarpe. Vogliamo arrivare a produrre scarpe senza aver bisogno di stampi”.

Eliminando gli stampi dal ciclo produttivo, c’è una ragionevole aspettativa di abbattere i costi. L’obiettivo finale è comunque quello di arrivare a realizzare la produzione dei vari componenti semplicemente programmando i robot.

Vi avevamo già parlato dei progetti per realizzare calzature con la stampa in 3D da parte di Adidas.

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