Ormai sono tutti d’accordo: praticare più sport, evitando di specializzarsi fin dall’inizio, aiuta i bambini. Ma la campagna lanciata da Hockey Canada, l’organismo che gestisce le stellari nazionali canadesi di hockey su ghiaccio, è senza precedenti. Si chiama Change it Up e ha per testimonial Marie Philip Poulin, la stella della nazionale canadese femminile che ha vinto l’oro alle Olimpiadi del 2010 e del 2014.

La campagna viene presentata da un video nel quale Poulin gira una mazza da baseball. Il filmato mostra anche altri campioni canadesi che si impegnano in discipline che non sono quelle che li hanno resi famosi.

Change it Up ha suscitato entusiasmo nel Paese Nord Americano, tradizionalmente poco incline all’euforia. Ha trovato pieno appoggio anche presso il Comitato Olimpico.
“A noi piacerebbe che i bimbi giocassero 12 mesi all’anno a hockey” ha spiegato Tom Renney, l’Amministratore Delegato di Hockey Canada “Ma la possibilità di praticare più sport può essere un fattore cruciale nella crescita dei nostri ragazzi”.

Questo è verissimo in teoria. In pratica, bisogna poi portare i bambini a praticare più discipline. E il primo passo è convincere i genitori. Molto spesso le famiglie si rifugiano infatti dietro l’affermazione che è impossibile far praticare sport diversi a un ragazzo o una ragazza.

L’esempio di Poulin è utile anche in Italia

L’unica cosa che veramente ostacola questo progetto è l’opposizione di allenatori troppo focalizzati sui risultati o l’ambizione di genitori che subiscono la minaccia: “se lo porti via, non garantisco che sarà titolare, quando tornerà”.
Questo è sicuramente possibile che accada in Canada, ma possiamo essere certi che sia già accaduto in Italia.

Quello che va spiegato ai genitori è che per sviluppare un atleta di alto livello occorre prima di tutto costruire un atleta. Praticare più discipline permette a un giovane di crescere come atleta più completo. Arriverà il momento della specializzazione, ma dedicarsi esclusivamente a uno sport fin dalla prima infanzia ha un senso solo se si praticano discipline come la ginnastica, che vedono un atleta arrivare al massimo quando è ancora molto giovane.

Alla fine, l’argomento più utile da usare con i genitori potrebbe essere questo: il bimbo fa sport per il suo bene o per il tuo obiettivo?

Marie Philip Poulin
Marie Philip Poulin

In assenza di una Poulin, c’è qualche stella del nostro sport disponibile ad aiutare?

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