Paolo Venturini

Paolo Venturini, 50 anni, atleta delle Fiamme Oro di Padova è l’uomo che ha corso nel luogo più caldo e nel luogo più freddo del pianeta.
A luglio 2017 ha percorso 75 chilometri nel deserto iraniano del Lut a una temperatura di 70 gradi. In questo mese di gennaio il poliziotto ha corso per i 40 chilometri che portano da Tomtor a Oymyakon, nella Jakutia russa. Si tratta del luogo più freddo del pianeta. Quando Venturini correva, il termometro è sceso a 52,6 gradi.

In Siberia lo hanno soprannominato Monster Frozen, ma lui minimizza.
“Anche gli alpinisti che vanno sugli ottomila o gli esploratori polari che si imbattono in temperature molto rigide” ha detto Paolo Venturini all’agenzia AGI.
Alla domanda di Enrico Ferro di Repubblica sulle sue motivazioni, ha spiegato: “Sono curioso e amo la natura. Corro fin da quando avevo 7 anni e mi piace mettermi alla prova”.

Nelle imprese di Venturini, c’è anche la volontà di contribuire alla scienza.
In particolare, in Siberia era accompagnato da 2 medici del Dipartimento di Medicina dello Sport dell’Università di Padova. Erano in diretto contatto con gli esperti di Medicina del Freddo dell’Università di Yakutsk.
I dati sono stati raccolti tramite 3 sonde, posizionate sulle mani e sulla testa.

Correre per 40 chilometri è già un’impresa. Ma farlo a quelle temperature è sovrumano.
“Ho selezionato un anno per selezionare i materiali” ha confessato Paolo Venturini, che indossava 3 paia di pantaloni e 4 magliette. In totale aveva quasi 10 chili di materiale addosso.

La cura maggiore è stata dedicata ai piedi. Paolo indossava scarpe chiodate (in carburo di tungsteno) da running, coibentate con goretex, un calzino termico e un calzino riscaldato tramite batterie al litio. L’obiettivo era mantenere il piede a una temperatura di 15 gradi.

Per il fatto che sia il respiro che il sudore aquelle temperature si ghiacciano, non è stato possibile proteggere gli occhi.
“Ora li ho di un colore simile al giallo” confessa Venturini “Con pochissima circolazione”.

Terminata la corsa, Monster Frozen è rimasto nudo e avvolto nelle coperte di lana per 4 ore. Solo a quel punto ha potuto fare una doccia calda.

Paolo Venturini vive il running come missione.
Assieme all’attuale Vice Capo della Polizia Luigi Savina, ha inventato Corri X Padova, un allenamento nei quartieri difficili a cui hanno partecipato 2.000 persone. L’iniziativa è stata replicata a Brescia, Firenze e Torino. Ora il piano è portarla a Roma.

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