Ray Woolley, il subacqueo più anziano del mondo

“Spero di rimanere in forma e, se i miei amici si tufferanno con me, lo rifaremo!”.
Lo ha detto Ray Woolley il 31 agosto, subito dopo una immersione di 48 minuti al largo dell’isola di Cipro. Wooley ha toccato i 42 metri di profondità per esplorare un relitto.

In assoluto, si tratta di prestazioni che qualsiasi subacqueo in possesso di una certificazione advanced può realizzare in un giorno qualsiasi. Il fatto straordinario è che Wooley ha 96 anni.

Wallace Raymond Wooley è originario di Port Sunglight, nell’Inghilterra nord occidentale. Quando è nato, nel 1923, Italo Svevo stava per pubblicare La coscienza di Zeno e nello stesso anno sarebbe venuto al mondo Italo Calvino. l’Italia si apprestava a istituiro il Parco Nazionale dell’Abruzzo. Negli Stati Uniti usciva il primo numero della rivista Time e il nuotatore Johnny Weissmuller, non ancora Tarzan, stabiliva il primato mondiale dei 400 stile libero. A fine anno sarebbe stato firmato il Trattato Anglo Irlandese, con la conseguente nascita dell’EIRE. Con la condanna a 5 anni di reclusione di Adolf Hitler, la Germania si illudeva di aver represso il nascente fenomeno del Nazismo.

Ray Wooley è un veterano della seconda guerra mondiale. Nell’esercito britannico era un operatore radio. Quando ha scoperto la subacquea aveva poco meno di 40 anni. Dagli anni ’80 del secolo scorso si immerge regolarmente a Cipro, dove risiede da quando è in pensione.
Il centro di immersioni con il quale va sott’acqua da allora ha pubblicamente festeggiato un paio d’anni fa la sua centesima immersione con la loro organizzazione.

“Quello che sto cercando di dimostrare a me stesso” ha detto Woolley ai giornalisti inglesi “è che fare esercizio è fondamentale, specialmente alla mia età”.

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