coppa davis

Albert Costa, spagnolo classe 1975 di Lleida, sul campo si è conquistato i gradi per esprimere un’opinione autorevole quando si parla di tennis. Nel 2000 ha vinto la Coppa Davis con la Spagna e la medaglia di bronzo nel doppio (con Alex Corretja) alle Olimpiadi di Sydney. Nel 2002 ha battuto in finale il connazionale Ferrero e ha vinto il prestigioso Open di Francia.
Non si aspettava certo di essere aggredito una volta diventato direttore della fase finale della nuova Coppa Davis.

Dopo il titolo conquistato dalla Croazia (vittoria in finale contro la Francia), la Coppa Davis cambia formato. Fino al 2018, le prime 16 Nazionali (World Group) erano impegnate in 3 turni a eliminazione diretta che ne qualificavano 2 per la finale. Le finaliste, dunque, arrivavano a giocare in 4 differenti fine settimana.
Le 5 partite di ogni turno erano al meglio dei 5 set.

Con la nuova formula, 24 Nazionali svolgeranno una fase preliminare a febbraio dalla quale usciranno 12 finaliste. A queste si aggiungeranno le 4 semifinaliste del 2018 (Croazia, Francia, Spagna e USA) e 2 Wild Card concesse dalla Federazione Mondiale.

Le 18 squadre saranno divise in 6 gironi da 3 squadre. Le prime e le 2 migliori seconde si qualificheranno per i quarti di finale. Da quel punto, si procederà a eliminazione diretta.
La fase finale si giocherà in sede unica e le partite saranno al meglio dei 3 set.

“Al contrario di quanto succedeva fino ad ora, ci saranno 18 nazionali in campo contemporaneamente, nella stessa città e per una settimana intera” ha dichiarato Albert Costa “L’interesse rispetto a prima sarà molto più alto perché tutti (tifosi, investitori, televisioni…) si concentreranno sul torneo finale. La finale di quest’anno tra Francia e Croazia, per fare un esempio, era rilevante solo per i diretti interessati e pochi altri appassionati”.

Nonostante l’entusiasmo di Costa, i nomi più importanti del circuito (a parte Rafa Nadal) hanno fatto sapere di non essere interessati a partecipare: “Credo che dopo la prima edizione la maggior parte dei dubbiosi si convincerà della bontà di questa nuova formula e si entusiasmerà” ha concluso Albert Costa.

Albert Costa solleva la Coppa Davis in qualità di Capitano non giocatore della Spagna

Albert Costa, oltre che da giocatore, la Coppa Davis l’ha vinta da Capitano della Spagna nel 2009 e nel 2011. A guidare l’organizzazione della finale 2019, che si giocherà dal 18 al 24 novembre a Madrid, lo ha designato Kosmos Tennis, la branca della holding fondata dal calciatore del Barcellona Gerard Piqué.
“La sua esperienza come giocatore e i suoi successi dirigenziali sono ideali per consolidare questa nuova fase storica della competizione” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Kosmos Javier Alonso.

La Coppa Davis venne ideata nel 1899 da 4 membri della squadra di tennis dell’Università di Harvard, USA. Il loro scopo era giocare una sfida tra Stati Uniti e Inghilterra. La prima edizione si svolse nel 1900.

 

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.