Moeen Ali

Uno dei più popolari giocatori di cricket inglesi è di Religione Islamica. Si chiama Moeen Ali, è un all around, bravo sia come bowler che a battere, e i tifosi lo chiamano “the beard that must be feared” (la barba che fa paura) per via della spettacolare barba che gli orna il volto.

Moeen Ali sa che la definizione va intesa come complimento, ma è anche decisamente consapevole del fatto che il suo aspetto ricorda a molti quello degli estremisti che commettono nefandezze nel nome di Allah.

Moeen Ali ha recentemente dichiarato alla stampa inglese, che enfatizza il suo accento Brummie, tipico degli abitanti di Birmingham, che “rappresentare l’Inghilterra è la cosa migliore che possa capitare a un giocatore di cricket”.
Però non fa mistero di osservare il digiuno del Ramadan anche quando gioca, di pregare 5 volte al giorno e di aver già fatto il Pellegrinaggio a La Mecca che ogni musulmano tiene a compiere almeno una volta nella vita.

Secondo il giornalista Peter Oborne, The Daily Telegraph, Moeen Ali è il giocatore di cricket inglese ad aver avuto la maggior influenza culturale dopo Basil D’Oliveira. Cresciuto in Sud Africa durante l’apartheid, D’Oliveira aveva capitanato una nazionale composta da neri e meticci ed era poi emigrato in Inghilterra. Il Sud Africa rifiutò di giocare contro l’Inghilterra a causa della sua presenza tra i convocati.

Basil d'Oliveira, uno dei modelli di Moeen AliMoeen Ali è di origine pakistana. Suo padre Munir, un ex infermiere psichiatrico e il suo primo allenatore, è nato comunque in Inghilterra. Lo ha cresciuto come musulmano.
“Ricordo che ci facevano imparare a memoria il Corano in Arabo, ma io non conoscevo l’Arabo e mi chiedevo se la cosa avesse senso. Inoltre, c’erano cose del modo di vivere musulmano che non capivo, tipo i matrimoni combinati”.

Nel 2005, aveva 18 anni, entrò in contatto con un Inglese che si era convertito.
“Mi spiegò che dovevo stare attento a non confondere precetti culturali con principi religiosi. Quello che veramente conta è l’unicità di Dio. Per me, è stato un nuovo inizio”.

Quell’uomo era uno spettatore a una sua partita. Ali è infatti professionista da quando ha 15 anni. Al momento è talmente famoso da essere invitato a giocare nella Indian Premier League, il più importante evento di cricket al giorno. I Royal Challengers Bangalore lo pagano 180.000 sterline per un impegno di 6 settimane.

La sua Fede gli ha creato problemi. Dopo che aveva indossato un braccialetto con la scritta “Palestina Libera” ha ricevuto minacce di morte.

Moeen Ali ha le idee chiare sul terrorismo islamico
“Come voi, io mi chiedo cosa può portare qualcuno a compiere questi atti. Per me, è una cosa che non ha senso. Certo, non posso negare il terrorismo. Ma questo non ha nulla a che fare con la mia spiritualità. L’Islam per me rappresenta la verità”.

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