Negli USA il VAR piace

Oltre a quello del Portogallo, c’è un altro campionato nel quale il VAR (Video Assistant Referee). Parliamo della MLS (Major League Soccer), il campionato professionistico degli Stati Uniti.

Il VAR è in uso nella MLS dalla settimana numero 22 della stagione 2017 e secondo Mark Abbott, il Vice Commissioner, è stata un “successo enorme”.
“So che in Europa suscita controversie” ha detto Abbott “E che la Germania è molto cauta nell’utilizzo. Noi invece ci vantiamo di essere dei pionieri nell’utilizzo della tecnologia”.

Nel corso della stagione MLS 2018 sono stati 125 gli eposodi rivisti e questo ha allungato in media le partite di appena un minuto.
“Direi che è un prezzo da pagare onesto, per avere risultati più equi” ha commentato Abbott.

Il VAR ovviamente non cancella gli errori e deve ancora essere migliorato. Ma dal punto di vista della MLS, è stato un cambiamento benefico per tutto il calcio mondiale.
Dice il Commissioner Don Garber: “Con Sepp Blatter Presidente Mondiale, il VAR non ci sarebbe mai stato. Adesso abbiamo l’occasione di fare del calcio lo sport tecnologicamente più evoluto”.

Secondo i vertici di MLS, l’uso della tecnologia è l’unico modo per avvicinare al calcio le generazioni più giovani.

Naturalmente, proprio oggi il VAR non è popolarissimo in Italia. La nostra Nazionale Under 20 è stata infatti eliminata in semifinale al Mondiale con un gol annullato proprio con l’uso del video.

Articolo correlato: Il VAR della discordia

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.