Margarita Plavunova è morta a 25 anni

Margarita Plavunova aveva 25 anni e un passato da grande promessa della velocità russa. La sua carriera era iniziata con una vittoria nei 60 metri ai campionati studenteschi. Aveva continuato a ottenere risultati discreti. Ultimamente si era concentrata sui 100 ostacoli. Il suo miglior personale era un 14 secondi e 6 centesimi, buono ma non eccezionale. Per capirci: il record mondiale, che resiste dal 1988, è 12 secondi e 21 centesimi e la miglior prestazione italiana del 2019 (di Luminosa Bogliolo) è 12 secondi e 78 centesimi.

Plavunova voleva a tutti i costi qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo e stava seguendo un regime di allenamento particolarmente duro. Il tempo che consente la partecipazione nei 100 ostacoli femminili è di 12 secondi e 84 centesimi e Margarita era decisa a ottenerlo.

Durante un allenamento a Morshansk, nella regione di Tamblov Oblast (350 km a Sud-Est di Mosca), dove si trovava in vacanza per far visita alla nonna, alcuni testimoni l’hanno vista accasciarsi mentre correva. Sono stati allertati immediatamente i soccorsi. Quando l’ambulanza è giunta sul posto, per Plavunova non c’era nulla da fare.

Stando a quanto pubblicato dalla stampa locale, la causa più probabile della morte è stata un carico eccessivo di lavoro. La Federazione russa non commenta e si limita a riferire che al funerale, che si è svolto in forma pubblica a Kotovsk, nella Russia sud occidentale, sono intervenute non meno di 200 persone. Tra queste c’erano anche gli allenatori e gli istruttori di Margarita.

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