Marcelo Bielsa è un allenatore di calcio dal carattere particolare. Nel suo Paese, l’Argentina, è non a caso soprannominato El Loco, ovvero “il pazzo”. Spesso il suo nome è stato accostato a squadre italiane. Un paio di stagioni fa addirittura era atteso a Roma per firmare un contratto con la Lazio. Ma non salì mai sull’aereo. Da quando è al Leeds United, si sta però superando.

Il Leeds ha una storia gloriosa e negli anni ’70 era considerata una delle grandi d’Europa. Oggi, dopo svariate crisi economiche (l’attuale Presidente è l’Italiano Andrea Radrizzani, è precipitato nella English League Championship, sostanzialmente la Serie B, organizzata dalla English Football League. Ma di certo, del Leeds in questi giorni si parla più che ai tempi in cui era la squadra migliore dell’isola.

Il Loco Bielsa ha obbligato i suoi giocatori a dedicare 3 ore del loro tempo alla raccolta della spazzatura nel centro sportivo della società. Stando alla stampa britannica, Bielsa voleva dimostrare agli atleti la fatica che fa la gente normale e far capire ai calciatori il valore che ha la spesa che fanno i tifosi per entrare allo stadio. Con 3 ore di lavoro (non sono chiari i calcoli che Bielsa ha fatto, ma si presume si sia basato sulla paga media), infatti, si arriva a comprare un biglietto per vedere il Leeds.

“Bielsa non è matto” ha scritto The Guardian “Ha solo una natura ossessiva, una intensità feroce ed è abbastanza eccentrico da rifiutare le convenzioni. Per questo può apparire pazzo a qualcuno”.

Bielsa sarà anche Loco, ma i risultati si possono contare con mano. Secondo le statistiche ufficiali, in 6 partite di preparazione il Leeds ha corso più che in tutta la stagione scorsa.

Sotto il video della prima conferenza stampa di Bielsa.

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