La Champions League rende ricchi i club che partecipano

La nuova Champions League di calcio non piace. Contro la riforma proposta dalla Confederazione Europea (UEFA) e dall’Associazione Club Europei (ECA) si sono espressi i 3 campionati più ricchi del Continente: la britannica Premier League, la spagnola La Liga e la tedesca BundesLiga.

UEFA ed ECA vorrebbero una Champions League nella quale non ci si qualifichi necessariamente attraverso il piazzamento nei campionati nazionali ma sulla base del rendimento della stagione precedente nel torneo stesso. L’Europa League, le cui migliori verrebbero promosse nella Champions League dell’anno successivo, diventerebbe una sorta di Serie B europea.

Richard Masters, che ricopre il ruolo di Direttore Esecutivo della Premier League ad interim, dice che i cambiamenti finirebbero con il mettere i campionati nazionali e la Champions League in competizione.
Gli ha fatto eco Christian Seifert, a capo della BundesLiga: “Niente di buono per il calcio. Togliere la lotta per un posto in Champions toglierebbe anche molto valore ai campionati”.
Le parole più dure vengono però da Javier Tebas, plenipotenziario de La Liga: “Emerge la solita cultura di accordi sottobanco, tipica del calcio europeo”.

Il quarto campionato per fatturato è la Serie A. Ma l’Italia per il momento sta a guardare. Nessuno si è ancora messo contro un progetto che ha l’imprimatur dell’ECA, il cui Presidente è Andrea Agnelli, che ricopre lo stesso incarico alla Juventus. Non a caso, di gran lunga il più ricco dei club italiani.

Tebas ha avuto qualcosa da dire anche sul quinto campionato, La Ligue francese: “Il Paris Saint Germain ha fatto danni incalcolabili al mondo del calcio, visto come ha gonfiato i prezzi dei calciatori. Parliamo di un’azienda di Stato, finanziata dai petrodollari del Qatar. Ed è un’azienda di Stato anche il Manchester City, che è di proprietà della famiglia reale di Abu Dhabi. Parliamo dell’altra responsabile dei prezzi gonfiati”.

Da parte sua la Federazione Mondiale (FIFA) ha restituito alla UEFA il siluro che la Confederazione Europea aveva inviato contro il progetto di un Mondiale per Club.
Ha detto il Vice Segretario Zvonimir Boban, che la Champions League l’ha vinta da calciatore con il Milan: “Prima di fare cambiamenti, ci penserei 2 volte. Personalmente, adoro la Champions“.

Lo spettacolo della Champions League a Liverpool

La Champions League 2018-2019 si conclude con la finale tutta inglese tra Liverpool e Tottenham Hotspurs, in programma a Madrid sabato 1 giugno.

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