liverpoll in favore di sean cox

L’allenatore del Liverpool Juergen Klopp ha donato 5.000 euro per le cure di Sean Cox, il tifoso di 53 anni che ha riportato danni cerebrali dopo aver subito un’aggressione da parte dei tifosi della Roma lo scorso mese di aprile.

Prima dell’andata della semifinale di Champions League tra Roma e Liverpool, nei pressi dello stadio Anfield della città inglese, le tifoserie si sono scontrate con violenza. Sono stati arrestati 2 tifosi italiani.
Filippo Lombardi, 21 anni, è stato giudicato non colpevole e quindi rilasciato. Daniele Sciuscio, 29 anni, ha invece ammesso di aver partecipato ai tafferugli. Al termine del processo è stato condannato a 2 anni e mezzo di reclusione.
Sia Lombardi che Sciuscio appartengono a gruppi di tifosi organizzati.

Un uomo di 30 anni, del quale non è nota l’indentià, è stato arrestato a Roma sulla base di un mandato d’arresto europeo ed è in attesa di estradizione.

Le condizioni di Cox sono apparse subito gravissime. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia che il tifoso era uscito dal coma. La notizia è confermata, ma la moglie Martina ha reso noto in un probramma televisivo che per ora Sean riesce solo a dire e no (mostrando il pollice alzato o riverso; dice Martin, il fratello di Cox, che era con lui al momento dell’aggressione: “Non riesce a parlare, sussurra”) e riconosce i famigliari. Ha anche espresso l’amara certezza che “non tornerà più come prima”.

Sean Cox è in cura presso il centro di riabilitazione di Dun Laoghaire, a poca distanza da Dublino.

All’iniziativa di Klopp si sono uniti i calciatori Seamus Coleman dell’Everton e David Meyler del Reading. Sono entrambi irlandesi, come Sean Cox, e hanno donato 5.000 euro a testa. Anche i tifosi del Liverpool hanno lanciato una raccolta fondi, che al momento ha portato a mettere assieme circa 28.000 euro. Il Liverpool come società si è impegnato per una cifra superiore ai 60.000 euro.

La famiglia e gli amici più cari di Sean Cox sperano che la raccolta fondi possa arrivare a 2 milioni di euro.

La Roma ha condannato fin da subito l’aggressione.
“Non c’è posto per comportamenti così vili nel mondo del calcio. Il Club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool FC, alla UEFA e alle autorità. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti al tifoso del Liverpool ricoverato in ospedale e alla sua famiglia” aveva scritto la società sul suo sito ufficiale.

I calciatori della Roma avevano svolto il riscaldamento prima della partita di ritorno indossando magliette con la scritta: “Forza Sean”.

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