L’Italia si conferma il Paese numero uno d’Europa nel karate a livello giovanile. All’Europeo di Sochi (Russia; gareggiavano le categorie Cadetti, Juniores e Under 21) gli azzurrini hanno conquistato ben 15 medaglie: 5 d’oro, 5 d’argento e 5 di bronzo. L’Italia mette in fila i padroni di casa della Russia (14 medaglie) e la Spagna (7) che conquistano comunque lo stesso numero di ori.

Il DETTAGLIO delle MEDAGLIE

I 5 Campioni Europei sono Matilde Galassi (Cadetti individuale di Kata); Mirko Barreca (Juniores) e Giuseppe Panagia (Under 21) sempre nel Kata; Aurora Pendoli (Kumite Cadetti, 54 chili) e Christian Ferrara (Kumite Juniores, 76 chili).
Il video che vi proponiamo sotto è relativo alla vittoria di Ferrara.

Nel karate il Kumite (che è valso 8 medaglie) è il combattimento propriamente detto, tramite l’uso di mani e piedi. Il Kata (7 medaglie) è invece una pura esibizione di tecnica e non prevede il confronto diretto con un avversario.

Proprio nel Kata (3 dei 5 ori) sono stati registrati i maggiori miglioramenti.
“Sono frutto di un lavoro in team e di una visione nuova” ha spiegato alla Gazzetta dello Sport il tecnico Lucio Maurino “Abbiamo integrato lavoro tecnico e preparazione fisica, che non vediamo più solo come parte atletica. Stiamo sperimentando una metodologia che spazia dall’ambito motorio all’ambito posturale”.

Cinzia Colaiacomo, Presidente della Commissione Nazionale Attività Giovanile, esalta il ruolo della preparazione atletica anche nel Kumite: “I cardini principali del nostro lavoro sono l’educazione alla preparazione fisica e al rispetto del proprio corpo, lo studio e miglioramento dei parametri tecnici e la conoscenza del regolamento”.

Foto di gruppo per gli ‘azzurrini’ che hanno conquistato una medaglia a Sochi

A Tokyo il karate diventa Olimpico

Il karate è un’arte marziale sviluppata nel diciannovesimo secolo nelle isole giapponesi Ryukyu sulla base del kenpo cinese.
Dopo tanti quadrienni di speranze andate deluse, nel 2020 sarà inserito nel programma delle Olimpiadi di Tokyo. Verranno assegnate medaglie in 3 categorie di Kumite maschile (67 chili, 75 chili e oltre i 75 chili), 3 categorie di Kumite femminile (55 chili, 61 chili e oltre i 61 chili) e nel Kata individuale maschile e femminile.
Per ogni categoria pareciperanno 10 atleti. Il Giappone avrà diritto a un posto, un’altro verrà assegnato con una wild card e 8 karateki verranno scelti in base al ranking.

La foto di copertina è tratta da una gallery di www.gazzetta.it

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