Renzo Rosso e nuovi soci Vicenza calcio

Renzo Rosso, fondatore e azionista di Diesel, ha un’idea romantica: far tornare il grande calcio a Vicenza. E quale idea può essere più romantica, parlando di calcio e Vicenza, se non coinvolgere l’indimenticato e indimenticabile Paolo Rossi?

Tra il romanticismo e il calcio ci sono di mezzo normalmente molte decine di milioni di euro. Quelli a Rosso, che controlla tramite la holding Only the Brave (OTB) marchi come Diesel, Dsquared, Just Cavalli, Vivien Westwood e Marc Jacobs, non mancano. Stando a Forbes, il suo patrimonio personale ammonta a 4.1 miliardi di dollari.

Quello che Renzo Rosso ha in mente non è però un atto di mecenatismo. Vuole coinvolgere il gotha degli industriali di Vicenza nel rilancio del mitico Lanerossi. Così della compagine societaria fanno parte la famiglia Zambon con Cleops srl, Rino Mastrotto a titolo personale (e non con il gruppo conciario di famiglia), il gruppo di Lino Dainese, Better Silver (fiore all’occhiello del distretto orafo berico), la famiglia Chilese con la holding Futura. il re dei supermercati Mario Cestaro (anch’egli a titolo personale), la Omis delle famiglie De Toni e Bellotto, il gruppo ICM, la famiglia di costruttori Maitauro, la pelletteria Sagi.

Rosso ha rilevato il Vicenza dopo il dissesto economico che aveva portato al fallimento e a un esercizio provvisorio conclusosi con la vittoria nello spareggio con il Santarcangelo per rimanere in Serie C. Tecnicamente, ha conferito il titolo sportivo al Bassano Virtus 55 Soccer Team di sua proprietà. La società si chiama Lanerossi Vicenza Virtus.

Paolo Rossi, il leggendario Pablito del Mondiale di Spagna 1982, è il primo componente del Consiglio D’Amministrazione. Da calciatore segnò 60 gol in 94 presenze nel Vicenza dal 1976 al 1979. Si è dato l’obiettivo di conivolgere Roberto Baggio, che proprio con il Vicenza esordì ancora adolescente da professionista.

“Come me” ha detto Rosso nel corso di un incontro con la stampa “Gli imprenditori coinvolti hanno sentito il dovere di restituire qualcosa alla comunità e al territorio”.

Il modello è quello del Parma, rinato grazie a una compagine societaria che vede impegnati, tra gli altri, Guido Barilla, Giampaolo Dallara e Paolo Pizzarotti. L’impegno è come minimo di medio termine, visto che i soci non possono cedere le quote fino al 2022. L’obiettivo è il ritorno in Serie A, campionato che Vicenza ha disputato 30 volte in una gloriosa storia iniziata nel 1902.

Il sito ufficiale del Lanerossi Vicenza

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