Giancarlo Giorgetti

Il sito del CONI ne ha già preso atto: non esiste più CONI Servizi, perché la legge numero 145 del 30 dicembre 2018 ha fatto nascere Sport e Salute.
Il Sottosegretario Giancarlo Giorgetti, il padre della riforma dello sport, ha presentato la novità epocale.

Il nome del Presidente è sempre quello di Roberto Fabbricini, uomo CONI per eccellenza. Ma non lo sarà per molto. Il CONI avrà diritto a nominare un Consigliere d’Amministrazione. Ma il Presidente sarà espressione del Governo.

Per capire cos’è cambiato veramente, bisogna però leggersi lo Statuto e arrivare all’articolo 4, comma D. Che recita: “è il soggetto incaricato di attuare le scelte di politica pubblica sportiva, con particolare riferimento all’erogazione dei contributi per l’attività sportiva da destinare alle Federazioni Sportive Nazionali…”-

La cassaforte dello sport italiano, insomma, passa dal CONI a Sport e Salute. E non sarà l’unica novità clamorosa. Giorgetti ha annunciato che anche l’Antidoping si sposterà nella nuova società.

Quindi, cosa resta al CONI?
Secondo Giorgetti, che premette che “la riforma sarà un disastro, se non ci sarà collaborazione”, spetta “al CONI e alla sua rete di rapporti vincere la corsa per le Olimpiadi del 2026“.

Il Sottosegretario, che dice che la riforma va nella direzione dell’autonomia dello sport, auspica anche un maggior coinvolgimento dei Ministeri dell’Istruzione e della Salute.

Giorgetti ha già ricevuto 35 dei 44 Presidenti delle Federazioni. Uno di loro, Angelo Binaghi della Federtennis, gli ha fatto pubblici complimenti per la riforma: “I concetti di efficienza, meritocrazia e oggettività nella distribuzione dei contributi abbiamo cercato di portarli avanti con altri Presidenti per tanti anni, purtroppo con alterne fortune”.

Per Binaghi, insomma, il modello CONI tramonta qui. Aggiunge il Presidente del tennis che quella del Comitato Olimpico è “una struttura vecchia, creata decenni fa…va ammodernata e semplificata”.

Il Presidente del tennis Binaghi è a favore della riforma di Giorgetti
Angelo Binaghi

Ci sarebbe da chiedersi se i suoi colleghi Presidenti la pensano allo stesso modo. Ma non sarebbe facile ottenere una risposta a questa domanda.

Correlato: Il Presidente del CONI Malagò contro il Governo

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.