A destra Gianluca Vialli

La storia personale di Gianluca Vialli ha suscitato grande emozione. Considerato un vero e proprio superman per le sue doti fisiche, l’ex centravanti della Nazionale di calcio (16 gol in 59 presenze) ha raccontato della sua drammatica esperienza con il cancro. Ora Vialli potrebbe tornare in azzurro.

Il Presidente della Federcalcio (FIGC) Gabriele Gravina ha proposto infatti a Gianluca il ruolo di capo delegazione della squadra azzurra. Se accetterà, Vialli sarà anche l’ambasciatore dei volontari dell’Europeo di calcio del 2020, che si apre a Roma per poi diventare itinerante.

Un aspetto particolarmente intrigante del coinvolgimento di Vialli con la Nazionale è il fatto che il Commissario Tecnico è Roberto Mancini. Prima del suo trasferimento alla Juventus, Vialli formò con Mancini la coppia di giocatori simbolo della Sampdoria Campione d’Italia del 1991.

Roberto Mancini è ovviamente del tutto consapevole della grave malattia che ha colpito il suo gemello.Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il CT ha dichiarato: “Gli sono sempre stato vicino, non abbiamo mai smesso di sentirci. Ma della malattia non abbiamo parlato. Quando ci sentiamo io e Luca è per cazzeggiare… Ma non è mai mancato un solo giorno nelle mie preghiere. C’è una cosa che non gli ho mai detto: per me Luca è sempre stato un esempio, da quando ci conosciamo, per l’impegno e la serietà con cui faceva le cose; per le responsabilità che si prendeva. Per questo è stata ancora più difficile da accettare la malattia. Si era ammalato un fratello. Ma è una roccia e ancora una volta ha dimostrato la sua forza”.

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.