La Formula E, dedicata a veicoli spinti da motori elettrici, sta diventando un caso tra i giovani di età compresa tra i 13 e i 24 anni. Il canale YouTube del Mondiale ha raggiunto la quota non trascurabile di 230.763 iscritti.
I veicoli di Formula E raggiungono, per la cronaca, la velocità di 250 chilometri orari.

La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ebbe l’idea nel 2012. Dopo una serie di eventi dimostrativi nel 2013, il primo campionato mondiale si svolse nel 2014. Le vetture sono identiche, con le varie parti fornite dai partner tecnici: Dallara ha realizzato il primo telaio, Mc Laren Electronic Systems si è occupata dei propulsori. I telai per la stagione 2018 sono stati forniti da Spark Racing Technology.

Al Mondiale partecipano 10 squadre, ciascuna composta da 2 piloti. Le auto a disposizione sono 4. La gara inizia subito dopo le qualifiche: i piloti sono divisi in gruppi da 5, con 6 minuti a disposizione per far segnare un tempo cronometrato. Le prime 5 posizioni della griglia di partenza sono assegnate tramite un ulteriore giro a testa, denominato Super Pole.
Nella gara, che dura circa 45 minuti, ogni pilota è costretto al pit stop obbligatorio per sostituire l’auto con una che abbia la batteria carica. I Gran Premi di Formula E si corrono su circuiti urbani di lunghezza tra i 2.5 e i 3 chilometri.

La stagione 2018 prevede 12 Gran Premi: si è corso a Hong Kong il 2 e 3 dicembre 2017, a Marrakesh (Marocco) il 13 gennaio, a Santiago (Cile) il 3 febbraio, a Città del Messico il 3 marzo e a Punta del Este (Uruguay) il 17 marzo.
Tra i piloti, troviamo alcuni figli d’arte: Prost (Renault Dams) e Piquet (Jaguar). L’italo brasiliano Lucas Di Grassi (ex Formula Uno, corre per Audi Schaeffler) è il Campione in carica. Era stato scelto nel 2012 come primo collaudatore delle vetture Formula E.

La Formula E nella città eterna

Nel fine settimana la Formula E è sbarcata per la prima volta in Italia con l’attesa gara di Roma.
Sam Bird (Gran Bretagna) su Virgin ha vinto il primo Gran Premio di Roma, seguito da Di Grassi su Audi e Lotterer (Germania) su Techeetah.
Secondo Bird: “è stata una gara difficile. Abbiamo tenuto duro, risparmiato la batteria e ottenuto una grande vittoria”.
La gara si è svolta sul circuito cittadino realizzato all’Eur e lungo 2.84 chilometri. Arrivo e partenza sono in via Cristoforo Colombo. Nel video sotto vedete gli highlights. Il commento è in Inglese.

Del Gran Premio romano si è detta entusiasta il Sindaco Virginia Raggi che, dopo le premiazioni (a cui ha partecipato anche il Presidente del Parlamento Europeo Tajani) ha anticipato che la gara resterà nella Capitale per altri 5 anni.
Intanto Aurelio De Laurentis ha fatto sapere di avere in mente di portare il Mondiale a Napoli.

La CLASSIFICA dopo il Gran Premio di Roma

Dopo Roma, sono in programma i Gran Premi di Parigi (Francia) il 28 aprile, Berlino (Germania) il 19 maggio, Zurigo (Svizzera) il 10 giugno e New York (USA) il 14 e 15 luglio.
Era inizialmente previsto un Gran Premio a Montreal (Canada) a chiudere la stagione il 28 luglio, ma è stato annullato dopo la rinuncia degli organizzatori.

Dal gennaio di quest’anno la Formula E è sponsorizzata dall’Asea Brown Boveri (ABB), azienda multinazionale svizzera di ingegneria che opera in 100 paesi nelle tecnologie per l’energia e l’automazione.

Il SITO UFFICIALE del Mondiale di Formula E

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