La foto della cima dell'Everest resa virale da Nirmal Purja

Di recente ci siamo occupati abbastanza spesso delle salite al Monte Everest e, più in generale, delle scalate alle cime che superano gli 8.000 metri. L’argomento è di particolare attualità perché negli ultimi 2 giorni sono morti 2 alpinisti nel tentativo di raggiungere la vetta. Come riporta il sito della BBC, si tratta di Robin Haynes Fisher (44 anni; ha accusato un malore, che si rivelerà fatale, scendendo dalla vetta) e Kevin Hynes (56 anni; è morto nella sua tenda a 7.000 metri di quota)
Dall’inizio della stagione (14 maggio) gli alpinisti morti sull’Everest sono già 10.

Per scalare l’Everest è necessario ottenere un permesso dalle autorità del Nepal. Ogni permesso viene pagato salato: 11.000 dollari americani. Nonostante questo, sono stati rilasciati per questo 2019 ben 381 permessi.
L’alpinista Nepalese Nirmal Purja ha recentemente pubblicato su Instagram una foto (che vedete in copertina) che è diventata virale perché mostra un elevato numero di scalatori letteralmente in coda verso la vetta.

 

 

Rimanere in coda a oltre 8.000 metri di quota può essere pericoloso. Il nostro corpo non è fatto per respirare un’aria che contiene così poco ossigeno e si deteriora più in fretta.
Il luogo immortalato dalla foto di Purja è detto, non a caso, zona della morte.

Alle polemiche sulla possibile correlazione tra l’eccessivo affollamento e le morti ha risposto seccon il capo dell’ufficio del turismo del Nepal Danduraj Ghimire: “Senza senso”.

 

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