Stramaccioni

La prima conferenza stampa di Andrea Stramaccioni da allenatore nella Persian Gulf Cup, il massimo campionato di calcio dell’Iran, è stata uno show.
“Non vedo rispetto nei miei confronti, della mia professionalità. Vado in panchina e non trovo il mio traduttore. Cosa direste voi, se vi capitasse una cosa del genere. Sono stati 2 mesi molto difficili, ma non mollo. Non mollo per i tifosi”.

Stramaccioni, classe 1976, venne promosso a sorpresa allenatore dell’Inter nel 2012. Era reduce dalla vittoria nella Champions League Primavera, ma non era ancora in possesso del patentino di allenatore di prima categoria.

Stramaccioni iniziò la stagione successiva con ben 10 vittorie consecutive, incluso il successo a Torino contro la Juventus, prima sconfitta dei bianconeri nel nuovo stadio.

Dopo quell’euforia, le cose non sono però andate benissimo per Stramaccioni. L’Inter si piazzò nona, giocando un girone di ritorno disastroso. Al primo tentativo, il tecnico venne bocciato all’esame da allenatore di prima categoria. Conquistò l’abilitazione a settembre 2013 e, dopo un anno sabbatico, accettò l’offerta dell’Udinese. La stagione 2014-2015 vide l’Udinese sedicesima, peggior risultato per i friulani nella Serie A a 20 squadre.

Con la stagione 2015-2016 Stramaccioni si accordò con il Panathinaikos di Atene e lo portò al secondo posto. Durante la stagione successiva, con il Panathinaikos terzo, risolse il contratto.

Per la stagione 2017-2018 Stramaccioni si accordò con lo Sparta Praga. Il contratto era biennale, ma il 6 marzo 2018 l’allenatore venne licenziato.

Anche l’accordo con l’Esteghal di Teheran è biennale. E vale 1.5 milioni di euro a stagione. L’Esthegal ha un’opzione per una terza stagione.
Stramaccioni ha ereditato una squadra terza in classifica e che ha in bacheca 2 Champions League asiatiche.

Il problema è che chi lo aveva convinto all’avventura in Iran, il dirigente Ali Katir, ex membro FIFA, si è dimesso. Il centro sportivo all’avanguardia che doveva ospitare gli allenamenti non è mai stato utilizzato. Il rinforzo per la difesa Hrvoje Milic, croato che ha giocato in Italia, non ha ottenuto il visto.

L’Esthegal ha perso alla prima giornata (1-0) con il Machine Sazi.
Stramaccioni, quando la sua conferenza non aveva ancora raggiunto i toni alti, ha detto: “Non avremmo meritato”.

Strama aveva parlato con l’agente Federico Pastorello della possibilità di liberarsi senza pretendere soldi. Ma una clausola, che in caso di dimissioni lo porterebbe a pagare una penale di 3 milioni, lo ha convinto a non mollare. L’argomento fa evidentemente ancora più presa dell’affetto dei tifosi.

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