La Juventus è la prima italiana della Money League di Deloitte

La pubblicazione dell’edizione numero 23 della Money League di Deloitte ci consente di fare un altro tentativo di abbattere i luoghi comuni tutti italiani sui bilanci delle società di calcio.

La Champions League sta fortemente condizionando i conti. Distribuisce diritti televisivi a pioggia e venirne esclusi rappresenta un danno che può innescare una tendenza inarrestabile. L’esempio più chiaro è quello del Milan, che oggi si trova solo al ventunesimo posto della classifica.

I diritti televisivi fanno decisamente la differenza. Ben 8 delle prime 20 squadre per fatturato giocano nella Premier League inglese, il campionato che introita di più dalle TV. Le italiane sono 4, le spagnole e le tedesche 3 e le francesi 2. Tra le prime 20 ci sono solo squadre dei campionati conosciuti dagli analisti come Big Five. Per trovarne di altre nazioni bisogna scendere al posto numero 23 dell’Ajax di Amsterdam e al 24 del Benfica di Lisbona.

I club virtuosi sono quelli che realizzano introiti importanti con le attività commerciali. Il Barcellona, primo con un fatturato che supera gli 840 milioni di euro, è al 46%. Il Real Madrid (secondo a 757.3 milioni) è al 47%, il Manchester United (711.5 milioni) è al 45%. C’è poi il caso clamoroso del Paris St Germain, che vede i ricavi commerciali incidere per un 57%. I francesi sono quinti con un fatturato di 635.9 milioni, ma va detto che il loro sponsor principale (la catena alberghiera Accor) è di proprietà della Qatar Investment Authority. Che è proprietaria anche del club.

la Juventus è la prima italiana della classifica e si trova al decimo posto con un fatturato di 459.7 milioni. Di questi il 41% vengono dalle attività commerciali. L’Inter (al posto 14 con 364.6 milioni) ha ricavi per il 42% dal mercato. Le altre italiane sono ben sotto questi livelli. La Roma e il Napoli sono di poco sopra il 20%.

Il caso della Juve è emblematico. L’arrivo di Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto far esplodere i proventi commerciali. Sono cresciuti da 143 a 185.6 milioni, ma questo non compensa certo l’impennata dei costi per il personale, che rappresentano il 71% del risultato operativo. Il Bayern Monaco è al 54%, il Paris St Germain al 58%.

Il vero tallone d’Achille della Juventus sono gli scarsi incassi derivanti dalle partite. I Campioni d’Italia introitano 65.6 milioni all’anno. Il Bayern Monaco è a 92.4, il Paris St Germain a 115.9, il Manchester United a 120.6. Per non parlare di Barcellona e Real Madrid, che sono oltre i 140.
Le altre squadre italiane vanno anche peggio. Gli incassi contribuiscono al fatturato della Juve per il 14%. Lo stesso vale anche per Inter e Roma. Il Napoli scende addirittura all’8%.

La Juventus è anche l’unica squadre tra i Campioni degli 8 principali campionati (Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Olanda, Portogallo e Turchia sono gli altri 7) ad avere un bilancio in rosso.

Iscriviti alla newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sugli eventi della tua zona!
ISCRIVITI!
Potrai cancellarti in qualsiasi momento.