Un clamoroso scandalo sconvolge il mondo del badminton. La Federazione Mondiale (Badminton World Federation, WBF) ha sospeso 2 giocatori che hanno rappresentato la Malesia a livello internazionale. Sono colpevoli di “azioni di corruzione in diverse circostanze e nell’arco di un certo numero di anni a partire dal 2013“.
I 2, nella sostanza, hanno aggiustato i risultati di alcune partite.

Una racchetta da badminton e i volani

Tan Chun Seang (31 anni) è stato sospeso per 15 anni e multato per 15.000 dollari. Era già sospeso in Asia per aver rifiutato di rappresentare la sua nazionale. La WBF lo ha trovato colpevole di ben 26 violazioni.

Ha fatto anche peggio Zulfadli Zulkiffli (25 anni), che è risultato colpevole di addirittura 31 violazioni. La WBF lo ha sospeso per 20 anni e multato per 25.000 dollari. Nato a Los Angeles (USA), Zulkiffli era stato Campione del Mondo Juniores nel singolare maschile nel 2011.

Lo scandalo è esploso nel 2016. Una non identificata gola profonda ha rivelato alla WBF di essere stato avvicinato da Zulkiffli durante un torneo in Brasile e di aver ricevuto la proposta di aggiustare il risultato di una partita. Messo alle strette, Zulkiffli ha coinvolto anche Tan Chun Seang.

Il badminton (in Italiano volano) è uno sport che si gioca in singolo maschile o femminile, doppio maschile o femminile o doppio misto su di un campo rettangolare diviso da una rete alta circa 1,55 metri. Non ci sono differenze di altezza rete fra uomini e donne. Il gioco consiste nel colpire il volano con una racchetta facendogli oltrepassare la rete e mandandolo nella metà campo opposta, dove dovrà essere ribattuto al volo dall’avversario.

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