Jose Canseco negli anni '80

Jose Canseco è stato uno dei più celebri giocatori di baseball della sua epoca. Resterà per sempre nei libri dei record il fatto che nel 1988, quando giocava per gli Oakland A’S, divenne il primo giocatore a battere almeno 40 fuoricampo (42, per la precisione) e a rubare 40 basi nello stesso campionato. Era insomma un atleta completo, capace di esprimere grande potenza e notevole velocità.

Nato nel 1964 a L’Avana, Cuba, è però cresciuto negli Stati Uniti. Il padre (pure lui Jose) era un dirigente per la compagnia petrolifere Esso, ma la rivoluzione di Fidel Castro lo aveva privato del lavoro e della proprietà della casa. I Canseco si trasferirono a Miami, dove Jose Senior iniziò a lavorare per la Amoco, un’altra compagnia petrolifera.

Canseco ha giocato al massimo livello fino al 2001, battendo nel suo ultimo campionato il non disprezzabile numero di 16 fuoricampo in 76 presenze. Ma all’epoca la sua popolarità era decisamente calata. Colpa delle sue proverbiali esplosioni d’ira che lo hanno portato a mettersi nei guai ripetutamente. Nel 1989 è stato arrestato per avere in auto una pistola semi automatica carica. Nel 1992 ha cercato di investire la moglie Esther con la sua BMW. Nel 1997 è stato denunciato per percosse dalla sua seconda moglie Jessica. Nel 2001, coinvolto in una rissa con il fratello gemello Ozzie, anche lui giocatore professionista di baseball, ha rotto il naso a un turista.

Nel 2005 Canseco ha ammesso di aver usato steroidi anabolizzanti. Le sue dichiarazioni pubbliche gli hanno alienato in un colpo solo le simpatie dei tifosi e quelle dei colleghi, visto che ha dichiarato: “almeno l’85% dei giocatori dei miei tempi lo faceva”.

Dopo aver giocato a baseball in leghe minori e dopo aver tentato di avviare una carriera nelle arti marziali miste, oggi Canseco torna agli onori della cronaca. Ha deciso di diventare insegnante di controllo dei sogni.

Attraverso il suo profilo Twitter, Canseco ha spiegato che il Master che si ottiene seguendo i suoi seminari permette di entrare in una struttura specializzata. I pazienti vengono messi in uno stato di coma farmacologico tramite il quale potranno sperimentare direttamente il controllo dei sogni.

Si può pensare che Canseco abbia preso un po’ troppo sul serio il film Inception di Christopher Nolan. Nel lavoro di finzione, Leonardo DiCaprio interpreta un ladro che ruba informazioni infiltrandosi nei sogni altrui.

Per la verità, lo psicofisiologo Stephen LaBerge conduce da 20 anni studi sui sogni lucidi, ovvero quei sogni in cui siamo consapevoli di sognare. LaBerge non ha ancora trovato il modo di infiltrarsi nei nostri sogni, ma ha aperto la strada per l’utilizzo dei sogni lucidi nelle terapie per combattere l’ansia e altre malattie psicologiche.

La Psicofisiologia è la scienza che studia l’interazione tra la mente e il corpo.

Il controllo dei sogni

Jose Canesco non ha risposto alla nostra richiesta di intervista.

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