I tifosi di Bengals e Browns vogliono curare le delusioni con la Cannabis

Il mestiere di tifoso è difficile. Quando la squadra del cuore perde, le sofferenze sono indicibili. E in qualche modo, bisogna pur curarle. Un appassionato di football americano si è rivolto a questo proposito al Medical Board dello Stato dell’Ohio (USA) per ottenere l’autorizzazione all’uso della Cannabis per fini curativi.

Sono in totale 28 le motivazioni presentate attraverso il sito ufficiale del Board. Tra queste si trovano ragioni serissime come attacchi di panico, depressione, dolore cronico derivante da traumi, insonnia. Ce ne sono anche di più discutibili, come l’uso eccessivo di oppiacei o anche il reflusso gastrico. Ma la richiesta di fare uso di Cannabis perché tifoso dei Cleveland Browns o dei Cincinnati Bengals è davvero qualcosa di superiore.

I motivi per essere frustrati non mancano, ai supporter di queste 2 squadre di football. Cleveland non ha giocato i play off per 17 stagioni consecutive. Cincinnati alla post season è riuscita ad approdare, ma non vince una partita di play off dal 1994.

Sembra comunque improbabile che il Board concede ai tifosi l’uso della Cannabis a fini terapeutici. In passato ha già respinto richieste per autismo e ansia. Come ricorda la responsabile della comunicazione del Board Tessie Pollock, medici ed esperti nell’uso della Cannabis a fini terapeutici esamineranno ogni richiesta.

La decisione finale arriverà il 12 febbraio.

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