Adam Popp è entusiasta per la divisione paralimpica alla Maratona di Boston

La Maratona di Boston introdurrà dalla edizione 2020 la divisione paralimpica. Lo ha deciso la Boston Athletic Association (BAA).

Per partecipare servirà ottenere un tempo minimo. Per gli atleti con disabilità alle gambe sarà di 5 ore e 40 minuti. Gli atleti con disabilità agli arti superiori dovranno correre al massimo in 4 ore e 55 minuti. Per gli atleti con disabilità visive verrà invece stabilito un intervallo: da 3 ore e 40 a 4 ore e 25 per gli uomini e da 3 ore e 40 a 4 ore e 25 per le donne..

“Spero che questo aiuti sempre più persone a comprendere che ci sono modi diversi di competere nello sport” ha detto Tom Grilk, il Direttore Generale della BAA.

La BAA ha anche nominato un responsabile del settore paralimpico. Si chiama Marla Runyan e ci tiene a precisare: “Gli atleti con disabilità sono sempre stati i benvenuti alla Maratona di Boston. Ora che c’è una divisione apposita e competitiva, non cambia comunque nulla per chi vuole semplicemente partecipare”.

Bryan Reynolds, classe 1989, ha perso entrambe le gambe ad appena 4 anni a causa di una meningococcemia. Ha corso, grazie a 2 protesi, sia a Londra che a Chicago. Secondo lui, la svolta decisa alla Maratona di Boston da BAA darà una dignità agonistica agli atleti amputati.
Ha detto Reynolds: “Creare una divisione competitiva è fondamentale per rendere la corsa degli atleti amputati un fenomeno su larga scala. Lo sport in carrozzina è diventato importante da quando è stato inserito negli eventi principali”.

Bryan Reynolds correrà la Maratona di Boston

Adam Popp (foto di copertina, Getty Images) è un ex Sergente dell’Aviazione degli Stati Uniti. Ha perso una gamba durante il servizio in Afganistan. Ha iniziato a correre proprio per avere la possibilità di partecipare un giorno alla Maratona di Boston.
“La cosa veramente speciale è che non c’è un’altra maratona competitiva per atleti con disabilità. Vedere quante persone sono in grado di partecipare servirà a incoraggiare quelli che si stanno chiedendo se loro ce la possono fare” ha detto Popp.

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