Bendetta Spada durante una lezione di yoga

Quando vi abbiamo parlato dello yoga biocognitivo abbiamo tratto lo spunto da un lungo approfondimento di Benedetta Spada sul sito della Gazzetta dello Sport.

Sul sito ufficiale di Benedetta leggiamo: “Nonostante tutta la confusione di questo mondo, mi muovo come pioniera, nella ricerca di una nuova via terapeutica, nel fare sperimentare la pratica yoga e lavorare sul corpo-mente“.

Abbiamo deciso di approfondire l’argomento direttamente con Spada. Iniziando con una domanda da profani: nel concreto, lo yoga è per il fisico un esercizio di stretching? “Lo yoga ha tante declinazioni” ci ha risposto Benedetta Spada al telefono “dipende molto anche da che specializzazione ha l’insegnante”.

Meditazione, respirazione, stretching, performance. Proviamo a capirne di più: “Lo yoga nasce come pratica nell’esercito indiano. Aveva lo scopo di rendere i soldati più efficienti. Agendo sulle fasce artico-muscolari, il corpo diventa più forte”.
Torniamo allo stretching: “Il semplice stretching elude dalla pratica yoga, che agisce anche sulla mente e punta a ridurre i livelli di cortisolo e lo stress”.

Insomma, mens sana in corpore sano: “Si può dire così. Io premetto che ho iniziato la pratica da bambina e che lo yoga è diventato la mia vita. Voglio però sottolineare che ho ottenuto risultati lavorando con aziende che, in momenti di difficoltà, avevano necessità di risollevare l’animo dei dipendenti. Ci sono medici che usano lo yoga per aiutare chi deve recuperare da un incidente. La pratica dello yoga può certamente aiutare a combattere problemi fisici come l’ipertensione o il sovrappeso. Io sto scrivendo un libro su come la pratica yoga può aiutare a risolvere i problemi di tutti i giorni”.

Proviamo ad approfondire il concetto di mettere in relazione il corpo con la mente: “Durante la meditazione abbassiamo la vigilanza. Ci sono esercizi che aiutano la meditazione e la visualizzazione“.
Durante lo yoga è importante l’immaginazione? “La tecnica di visualizzazione non è proprio immaginazione. Si tratta piuttosto della creazione mentale di immagini positive che si sovrappongano a ricordi e ci facciano stare bene. Trovare una coerenza tra corpo e mente ci fa sicuramente stare bene”.

L’alimentazione è rilevante nella pratica yoga? “Ricordiamo sempre che l’equilibrio deve essere dentro di noi. Non è detto che una persona in forma si alimenti anche bene. Il cibo aiuta la nostra emotività, quindi è importante non far mancare alla dieta quotidiana i buoni carboidrati. Parlo di patate, patate dolci, zucca, frutta, miele…”.

In questo momento così difficile, a causa dell’epidemia dovuta al coronavirus, la pratica yoga può aiutare? “Se ci programmiamo alla paura e all’angoscia” conclude Benedetta Spada “Non aiutiamo certo il nostro corpo. Dobbiamo pensare a creare una nuova ecologia, con il corpo e con l’ambiente”.

Un lavoro non semplice, come riconosce con estremo realismo anche il Dalai Lama.

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La foto di copertina è tratta dal sito di Benedetta Spada

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