Anche gli atleti avranno uno Statuto di riferimento. All’ambizioso progetto chiamato Carta dell’Atleta sta lavorando una Commissione composta da rappresentanti della categoria scelti in tutto il mondo dalla Commissione competente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Di questi, 10 sono i rappresentanti all’interno di Federazioni Internazionali, 5 provengono dall’Associazione dei Comitati Olimpici, uno del Comitato Paralimpico, uno dall’associazione World Olympians e 3 dalla Commissione Atleti del CIO.

La Presidente della Commissione è Sarah Walker, una neozelandese campionessa di Bicycle Motocross (BMX) e medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2012 a Londra.
“Il progetto vuole dare voce agli atleti, creare i presupposti perché possano far sentire la loro voce”.

I principi base della Carta degli Atleti

La Carta sarà fondata su diritti e responsabilità. La Commissione sta lavorando a concetti che siano l’espressione di principi universali, ma che siano anche abbastanza flessibili per adattarsi alle esigenze degli atleti. I punti principali sono 5: integrità e sport pulito, governance e comunicazione, carriera e marketing, sicurezza e competizione sportiva.
I diritti saranno declinati in diversi punti ulteriori. Saranno 19 per quel che riguarda i diritti e 16 per ciò che concerne i doveri.

Sono state prese in considerazione proposte di oltre 200 rappresentanti degli atleti, che hanno completato un questionario uscito da un primo confronto tra i membri della Commissione avuto nel novembre del 2017 al Forum Internazionale  che si svolge a Losanna (città svizzera che è sede del CIO) ogni 2 anni.

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