Il paragone tra l'aspetto di Andy Ruiz e Anthony Joshua è impietoso

Andy Ruiz Junior è nato a Imperial Valley in California. All’anagrafe è registrato come Andrés Ponce Ruiz e ha conservato la cittadinanza messicana. A vederlo, non dà proprio l’impressione di essere un grande atleta. Alto 1.88, Andy pesa circa 120 chili. Ma da oggi è il Campione del Mondo di pugilato dei pesi massimi. La stessa corona che fu di Muhammad Ali e Mike Tyson.

La cosa che gli ha meritato gli onori della cronaca non è però il risultato eccezionale che ha ottenuto. Ruiz ha messo KO al settimo round il Campione Olimpico di Londra 2012 e un pugile imbattuto da professionista. I titoli dei giornali li ha però meritati perché, nonostante sia buffo e panciuto, ha messo al tappeto Anthony Joshua, il britannico di origine nigeriana con il fisico degno di un Bronzo di Riace.

“Rispetto per Andy” ha detto Joshua “Parliamo di un ottimo pugile. Se l’ho sottovalutato? Assolutamente no, ma tenete conto del fatto che lui è salito sul ring per vincere. Mi ha battuto e io non posso che pensare al prossimo incontro”.

Il promoter di Joshua Eddie Hearn ha già annunciato che a fine anno organizzerà la rivincita.
Parlando del match, Hearn ha detto che un colpo alla parte superiore del capo ha mandato in confusione Joshua al quarto round: “Fino lì, non c’era stata storia” ha detto il promoter.

Ruiz è arrivato al match per il titolo perché lo sfidante ufficiale Big Baby Jarrell Miller è stato trovato positivo al test antidoping. Il cubano Luis Ortiz, detto The Real King Kong, ha rifiutato una borsa da 7 milioni di dollari perché riteneva di non avere speranze. Ruiz invece è salito sul ring per meno della metà.
“So che mi sottovalutate” ha detto durante la presentazione dell’incontro Andy Ruiz “Lo vedo da come mi guardate. Ma sappiate che salirò sul ring senza paura”.

Ruiz è professionista dal 1989. Vinse quel primo combattimento (alla Plaza de Toros di Tijuana, a pochi chilometri dal confine tra Messico e USA) per KO al primo round. Era reduce da una carriera da dilettante, iniziata sotto la guida dell’istruttore cubano Fernando Ferrer, che lo avevo portato a vincere 105 volte. Alle Olimpiadi di Pechino era stato eliminato dalla futura medaglia d’oro Robert Alonso. Da professionista Andy otterrà 33 vittorie su 34 incontri, 22 prima del limite. L’unica sconfitta l’ha subita nel combattimento per il titolo Mondiale WBO nel 2016 contro il neozelandese Parker.

Prima che arrivasse la possibilità di combattere per il titolo, Andy Ruiz si era guadagnato un contratto per boxare nel discusso spettacolo televisivo Premier Boxing Champions, che secondo le autorità sportive sarebbe in violazione del Muhammad Ali Boxing Reform Act.

Alla possibilità di arrivare ai vertici forse non credeva più nemmeno lui. Ma chi rideva del ciccione forse non aveva notato che sui pantaloncini si era fatto scrivere destroyer.

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