Adidas pagherà gli affitti dei suoi negozi ad aprile

Adidas ha pubblicato una lettera aperta su diversi quotidiani tedeschi per segnalare che pagherà gli affitti dei suoi negozi per il mese di aprile. Questo non significa che l’azienda stia uscendo indenne dalla crisi dovuta alla pandemia di COVID-19.
“L’attività di compravendita è quasi ferma in tutto il mondo” si legge nella lettera “Anche per un’azienda sana come Adidas, è difficile pensare di andare avanti per molto.

Quando Adidas aveva segnalato l’intenzione di non pagare gli affitti di aprile, in Germania c’era stata una sorta di sollevazione popolare.
Il Ministro delle Finanze Olaf Scholz aveva commentato che “è irritante che una grande azienda faccia sapere di aver semplicemente deciso di sospendere i pagamenti”.
La Vice Presidente del Parlamento Europeo Katarina Barley ha dichiarato la sua intenzione di boicottare l’azienda con un post sui social diventato virale.

Olaf Scholz e Katerina Barley si sono detti indignati per la decisione di Adidas di sospendere il pagamento degli affitti
Olaf Scholz e Katerina Barley

Adidas nella lettera scrive che la decisione originale era priva di “solidarietà”, ma tiene a rimarcare che “correttezza e spirito di squadra” sono qualità che “tutti riconoscono” al gruppo.
La nota aggiunge che “questa emergenza ci mette di fronte a sfide difficili da affrontare. Abbiamo sbagliato e ci siamo giocato una parte della fiducia che eravamo stati capaci di meritarci”.

Qualche pagamento resta sospeso

Adidas ha invece confermato la decisione di sospendere i pagamenti degli stipendi del CEO Kasper Rorsted e del resto del Consiglio d’Amministrazione.

Per quel che riguarda gli affitti di maggio, un portavoce di Adidas ha dichiarato al Financial Times che l’azienda è convinta di poter riaprire per quel mese.

La foto di copertina è di Jens Schlueter-archivio Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA)

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